METODO DELPHI NEGLI ADVISORY BOARD: COME FACILITARE IL CONSENSO SCIENTIFICO

Metodo Delphi

Sviluppato negli anni ’50 dalla RAND Corporation, il Metodo Delphi è diventato uno strumento fondamentale di facilitazione per raggiungere il consenso in situazioni complesse e caratterizzate da incertezza. Il suo valore si rivela particolarmente evidente nei contesti di ricerca clinico-scientifica e in sanità, soprattutto quando vengono trattati argomenti ancora privi di solide evidenze. La forza del metodo risiede nella capacità di strutturare discussioni tra esperti in modo anonimo e iterativo, arrivando a una sintesi condivisa. È inoltre particolarmente utile per supportare processi decisionali, coinvolgere stakeholder e costruire linee guida o raccomandazioni basate su opinioni qualificate.

Origine e caratteristiche del Metodo Delphi per gli Advisory Board

Nella mitologia greca, il termine ‘Delphi’ era associato alla sede della Pizia (un celebre oracolo), dove venivano formulate le profezie per dettare e dirigere gli affari vitali dello Stato. Nel suo senso letterale, il Metodo Delphi può essere definito come una tecnica strutturata per modulare un processo di comunicazione di gruppo in modo efficace, consentendo a un gruppo di individui, nel loro insieme, di affrontare un problema complesso.1 Il metodo Delphi è stato inizialmente concepito con l’intento di prevedere le tendenze tecnologiche in ambito militare. Con il tempo, ha dimostrato la sua versatilità e il suo valore in contesti diversi e altrettanto complessi, che prevedevano la raccolta di opinioni informate in molteplici settori.2,3 È stato quindi utilizzato in altri ambiti accademici, come la finanza, l’economia, la pianificazione strategica e la sanità. Questo strumento di previsione si è poi evoluto in una metodologia statistica per raccogliere opinioni individuali e farle convergere in un consenso generato statisticamente.

Il metodo Delphi è caratterizzato da 4 elementi fondamentali.4

  • L’anonimato: garantisce risposte autentiche, riducendo l’influenza di dinamiche di gruppo e promuovendo un dialogo libero e trasparente tra gli esperti.4-7
  • L’iterazione: permette di affinare progressivamente le opinioni attraverso molteplici cicli di questionari (round).4
  • Il feedback controllato: le risposte degli esperti coinvolti (panel) vengono aggregate e condivise al termine di ogni round, consentendo un processo decisionale progressivamente più informato e affinato.6
  • La ricerca del consenso: le opinioni individuali convergono in una sintesi condivisa attraverso l’uso di strumenti statistici.4

Le domande, formulate da un gruppo ristretto di esperti (Board) nel primo round, sono spesso basate su questionari strutturati e sono progettate per essere chiare e pertinenti, spesso utilizzando scale di valutazione con range di valori 1-5 o 1-7; i risultati vengono analizzati utilizzando misure statistiche come media e deviazione standard.3,4

Le applicazioni del Metodo Delphi in ambito medico

Dopo un’iniziale lenta accettazione in ambito medico, il Metodo Delphi è oggi ampiamente utilizzato per generare consenso di gruppo, sviluppare punti di pratica qualitativa o identificare aree di ricerca futura. Nei pharmaceutical advisory board e nei medical advisory board viene impiegato con diversi obiettivi:8
  • valutare le conoscenze attuali,
  • risolvere controversie,
  • formulare linee guida teoriche o metodologiche,
  • sviluppare strumenti di valutazione e indicatori,
  • fornire raccomandazioni.

L'evoluzione del Metodo Delphi e le sue principali varianti

Con il tempo, il Metodo Delphi si è evoluto, dando origine a numerose varianti per rispondere a specifiche esigenze. In ambito medico sono state sviluppate la Policy Delphi, il Real-Time Delphi e la Nominal Group Technique. Questi adattamenti ne hanno migliorato l’applicabilità in vari contesti sanitari e, quindi, la facilità di raggiungimento del consenso tra esperti.

Policy Delphi

Contraddistinta dal focus sullo sviluppo di politiche, consente di raccogliere e confrontare le opinioni degli esperti su temi controversi. Il processo prevede diverse serie di questionari, con un feedback costante che aiuta i partecipanti a sviluppare e perfezionare le loro risposte, orientando così le decisioni politiche nel settore sanitario.1,9 Questa variante è particolarmente utile per elaborare linee guida in assenza di prove scientifiche robuste o conclusive.10

Real-time Delphi

Rappresenta una variazione rispetto alla versione tradizionale, poiché permette un feedback immediato sulle risposte fornite. Questo aspetto migliora il coinvolgimento dei partecipanti e accelera il processo decisionale, rendendolo particolarmente adatto a contesti medici frenetici in cui il tempo è un fattore critico.11

Nominal Group Technique (NGT)

Combina la generazione individuale di idee con la discussione di gruppo, offrendo un approccio strutturato al raggiungimento del consenso. È particolarmente utile in contesti in cui è possibile l’interazione faccia a faccia, bilanciando l’anonimato con la possibilità di una discussione collaborativa diretta.9.12 
La NGT è un metodo efficace per ottenere il consenso di gruppo, ad esempio quando diverse persone (membri del personale di un programma, stakeholder, residenti della comunità, ecc.) sono coinvolte nella
costruzione di un modello logico e la lista degli output per una componente specifica che risulta troppo lunga e richiede una prioritizzazione.13.14

Tuttavia, l’efficacia del Metodo Delphi non risiede solo nelle sue strutture metodologiche, ma anche nelle capacità di facilitazione che guidano le interazioni tra gli esperti. Nel prossimo articolo ci concentreremo sulle tecniche di facilitazione utilizzate nei Pharma Advisory Board, esplorando strumenti e strategie che massimizzano il coinvolgimento e l’efficacia delle discussioni.

Perché scegliere LETSCOM per organizzare, facilitare e gestire un Advisory Board

Nel settore Healthcare, ogni idea presentata durante un Advisory Board deve essere attentamente valutata, per il suo impatto a livello clinico, economico e sociale.
È uno dei motivi principali per cui la gestione di un Advisory Board non può essere improvvisata, ma dovrebbe essere sempre orientata alla chiarezza degli obiettivi e, soprattutto, guidata da una regia esperta, capace di valorizzare ogni fase del confronto.

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Abbiamo maturato una solida esperienza nella conduzione di Board clinico-scientifici in diverse aree terapeutiche e conosciamo a fondo le dinamiche che possono trasformare un incontro  in un momento ad alto impatto strategico.

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Referenze

  1. Linstone HA. &Turoff M. 1975. The Delphi Method: Techniques and Applications. Available from https://www.jstor.org/stable/3150755?origin=crossref.
  2. Sablatzky, T. 2022. The Delphi Method. Hypothesis: Research Journal for Health Information Professionals, 34(1). https://doi.org/10.18060/26224.
  3. Shelton K. et al. 2022. Fundamentals of Delphi Research Methodology.”Research Anthology on Innovative Research Methodologies and Utilization Across Multiple Disciplines” edited by Information Resources Management Association, IGI Global 473-97. https://doi.org/10.4018/978-1-6684-3881-7.ch024.
  4. Goodman CM. 1987. The Delphi technique: a critique. J Adv Nurs12(6):729–34. https://doi.org/10.1111/j.1365-2648.1987.tb01376.x.
  5. Franc JM. et al. 2023. Analysis of Delphi study 7-point linear scale data by parametric methods: Use of the mean and standard deviation. Methodological Innovations16(2): 226-33. https://doi.org/10.1177/20597991231179393.
  6. Ab Latif R. et al. 2017. The Delphi Technique as a Method to Obtain Consensus in Health Care Education Research. Education in Medicine Journal. 9(3):89-102. https://doi.org/10.21315/eimj2017.9.3.10.
  7. Drumm S. et al 2021. ‘More of an art than a science’? The development, design and mechanics of the Delphi Technique. Royal College of Surgeons in Ireland. Journal contribution. https://hdl.handle.net/10779/rcsi.15105411.v1.
  8. Lyonnais, É. 2021. À la recherche d’un consensus professionnel, la méthode Delphi. Sages-Femmes 20(6):52–4. https://doi.org/10.1016/j.sagf.2021.09.013.
  9. Naisola-Ruiter V. 2022. The Delphi technique: a tutorial, Research in Hospitality Management 12:1, 91-7. https://doi.org/10.1080/22243534.2022.2080942
  10. van Beeck E. 2017. The Delphi method: A tool to support injury control and trauma care policy. Injury48(1):3-4. https://www.injuryjournal.com/article/S0020-1383(16)30727-6/abstract.
  11. Nasa P. et al.2021 Delphi methodology in healthcare research: How to decide its appropriateness. World J Methodol. ;11(4):116-29. doi:10.5662/wjm.v11.i4.116
  12. Gerhold L. 2019. Real-Time Delphi. In: Niederberger, M., Renn, O. (eds) Delphi-Verfahren in den Sozial- und Gesundheitswissenschaften. Springer VS, Wiesbaden. https://doi.org/10.1007/978-3-658-21657-3_5.
  13. Humphrey-Murto S. 2020. The Delphi Method. Acad Med 95(1):168. https://journals.lww.com/academicmedicine/fulltext/2020/01000/the_delphi_method.416.
  14. Centers for Disease Control and Prevention. Gaining Consensus Among Stakeholders Through the Nominal Group Technique. Evaluation Brief No. 7 | updated August 2018.

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